Quel “ma” è il tuo problema! È la montagna che impedisce di vedere oltre. E’ proprio lì, nel cono d’ombra che questa montagna produce nella testa di chi parla e negli occhi di chi ascolta che le tue altre qualità (quelle che davvero contano!) restano invisibili.
Purtroppo, tutto quello che viene prima di quel fatidico “ma”, resta impercettibile, quasi come non esistesse. Mentre rimane, diventando molto rilevante, tutto quello che segue quel “ma”.
Per capire meglio il senso di questo discorso, proviamo insieme a completare ora la frase “Indubbiamente competente, ottimi risultati e performances ma…
… interviene tutte le volte, diventando talvolta inopportuno”.
… è un perfezionista. Ti sfinisce!”
… spesso fa il professore, mettendo i puntini sulle I!”
… chi lavora con lui si sente sotto esame”
Che la persona in causa sia anche competente, capace, tenace, affidabile non emerge per niente. Anzi, diventa trascurabile, come qualcosa di inconsistente e che quindi sparisce ed evapora.
Con moltissimi dei miei clienti ho lavorato su quel “ma” che troppo spesso è riuscito ad azzerare il resto, al punto da condizionare, limitare e abbattere il loro valore, fino a sbarrare ingiustificatamente le loro carriere.
Se ti riconosci, se pensi che anche tu sia vittima dell’etichetta del “ma”, sei hai voglia di trasformare le cose, sovvertendo lo status quo, è arrivato il tempo di occuparti di te.
Ho costruito un percorso che affronta questi aspetti per eliminare tutto ciò che oggi rende invisibile i tuoi veri talenti e le tue competenze. Si chiama Relationshift.
Ill nome racchiude tutta la sua essenza, perché consente di attuare un vero e proprio SHIFT nella RELAZIONE, sia con se stessi che con l’organizzazione.
Un’occasione di potenziamento e crescita unica per eliminare finalmente quel fastidioso “ma” dalla percezione (e quindi reputazione!) che ti accompagna, senza dover necessariamente fare tutta la fatica da solo.