E’ così che quel “magicamente” smette di essere una speranza e diventa una strategia di successo.
Lavorare individualmente, in una modalità di costante confronto, all’interno di un mini gruppo, qualificato e protetto, accelera i processi di apprendimento e soprattutto di cambiamento e trasformazione.
Inoltre costruisce la competenza necessaria per guidare alla cooperazione.
Mi sento di poter promettere che da Relationshift non si esce mai come si è entrati.
Il gruppo di pari che lavorano insieme nel percorso di questo programma ha lo scopo di fungere da specchio, mostrando i lati ombra e cieco, che ciascuno ha di sé quando interagisce con gli altri, e che non riesce a vedere.
La potenza di Relationshift è portare in luce quello che, anche se sotto ai nostri occhi, risulta invisibile o di cui non si ha evidenza.
Prendere coscienza di questa parte che sottovalutiamo, permetterà a ciascuno di leggere diversamente la tua realtà organizzativa e per questo ottenere successi nella cooperazione.
Dove oggi, ad esempio, tu registri insoddisfazione o inefficacia o, addirittura esclusione o incomprensione, osserverai un cambio di passo, un risultato evidente, sotto gli occhi di tutti, in primis sotto i tuoi.
Relationshif è un’esperienza potente capace di cambiare in brevissimo tempo la percezione che hai delle cose, del loro significato, e di conseguenza di darti la possibilitàdi agire in modo diverso. Un allenamento, molto più pratico che teorico, perché tu sappia come cooperare e come far cooperare gli altri.
Questa capacità è oggi tra le competenze più richieste sul mercato per ruoli manageriali.
10 incontri che, per qualità e intensità, ti offriranno una trasformazione della tua professionalità e un accrescimento della tua seniority, in modo tangibile e riscontrabile, da subito.
Le iscrizioni della prossima edizione sono in chiusura.